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A Silent Voice di Yoshitoki Oima

Star Comics annuncia A Silent Voice di Yoshitoki Oima, Official Fan Book.

Di cosa parla A Silent Voice di Yoshitoki Oima?

Shoya Ishida frequenta le scuole elementari e non sopporta in alcun modo le ragazze. Adora invece mettersi alla prova con i compagni maschi, ingaggiando assurde prove di coraggio. Le cose cambiano quando nella sua classe arriva una nuova alunna, Shoko Nishimiya, una bambina non udente che usa un quaderno per comunicare con gli altri…

Shoko viene subito presa di mira dai bulletti della scuola, in special modo da Shoya. Il ragazzino, però, non può ancora sapere che gli effetti del suo comportamento innescheranno la miccia che sconvolgerà la sua prospettiva sulle cose, stravolgendo il suo futuro e quello della sua compagna…

Chi è Yoshitoki Oima?

Yoshitoki Ōima nasce nel marzo 1989 a Oogaki, nella prefettura di Gifu, mostrando fin da piccola una grande passione e predisposizione per il disegno, iniziando a disegnare ben prima di imparare a leggere. Ōima cresce circondata da manga grazie alla passione del fratello maggiore, tuttavia la prima serie ad appassionarla realmente, convincendola a collezionarla personalmente, è 3×3 Occhi di Yuko Takada. A 18 anni l’autrice inizia a scrivere A Silent Voice, una storia incentrata sul rapporto tra un bullo e una ragazza sorda.

A causa delle tematiche delicate dell’opera, ci sono stati diversi problemi a riuscire a ottenere una serializzazione su rivista, e Kondasha, che poi avrebbe pubblicato la storia sulla rivista per ragazzi Weekly Shōnen Magazine, si è consultata abbondantemente, da un punto di vista legale, con la Federazione giapponese dei sordi. Nel frattempo, Yoshitoki Ōima, pubblica l’adattamento cartaceo di Mardock Scramble, tuttavia sente come se non stesse scrivendo realmente un “suo” manga, desiderando narrare qualcosa di davvero suo.

Questa possibilità le viene data nel 2013, quando A Silent Voice ottiene il via libera per la pubblicazione. Importante nella realizzazione dell’opera è stato il supporto della madre, conoscitrice del linguaggio dei segni. A Silent Voice viene candidato a diversi premi, supera le 700mila copie vendute totali e viene anche adattato in lungometraggio animato da Kyoto Animation.