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Annihilation: Scourge Alpha #1 – Recensione

Marvel Comics ormai da tempo, ha annunciato Annihilation: Scourge, il nuovo evento “cosmico” ideato da Matthew Rosenberg e disegnato da Juanan Ramirez. La storia vedrà un gruppo di eroi Marvel guidati da Nova indagare su una misteriosa nuova minaccia proveniente dalla Zona Negativa.

Qualcosa si sta agitando nella Zona Negativa … qualcosa per cui l’Universo Marvel non è pronto! Nova avrà l’arduo compito di riunire una squadra abbastanza potente da affrontare questa minaccia… sempre se non è già troppo tardi… Per tutti i più grandi eroi cosmici, ANNIHILATION è solo l’inizio!

Come molti ricorderanno, nel 2006, l’Universo Marvel è stato minacciato da un evento/crossover che ha riunito i suoi più grandi eroi per affrontare una minaccia cosmica che ha contribuito, nel tempo, a dare il gusto tono all’editore per gli anni a venire. Ovviamente stiamo parlando di Annihilation

Acclamato dalla critica, la serie ha generato diversi sequel e ha fornito molto nuovo materiale per quanto concerne le tematiche sulle minacce cosmiche e tra le tante cose, ha portato alla luce la formazione dei più moderni Guardiani della Galassia. A oltre un decennio dalla conclusione del sequel diretto dell’evento originale, Annihilation: Conquest, la Marvel ha lanciato un nuovo evento di Annihilation.

Questa volta al timone troviamo lo scrittore Matthew Rosenberg che inaugura il prologo di Annihilation: Scourge Alpha, illustrato da Juanan Ramirez e Cian Tormey. Quest’ultimo crossover cosmico di casa Marvel introduce una nuova e insidiosa minaccia nota come Scourge. Un pericolo tanto grande, che si rivela mortale persino per Annihilus. Ma fortunatamente a portare filo da torcere a Scourge, pronto a minacciare l’intero cosmo, ci saranno i nostri vari eroi spaziali, incluso un certo quartetto iconico della Terra, che si riuniranno per salvare l’universo.

Questo primo numero, inedito ancora in Italia, si legge in gran parte come un prologo più esteso del dovuto, introducendo i vari personaggi che continueranno – poi – la storia in una serie di colpi di scena. È interessante notare che Rosenberg sceglie di concentrare la maggior parte dell’azione su Annihilus – che poi essere il principale antagonista dell’evento della trilogia insieme ad un’altro antagonista della zona negativa, nonché Blastaar

Rosenberg ha una solida padronanza soprattutto su entrambi i personaggi. Riesce ad aggiungere uno spessore narrativo non da poco, che poi, si intreccia con le varie situazioni che ripercorrono – in un certo senso – le vicende (anche se diversamente) di Annihilation. Dopo qualche pagina, dove inizialmente risulta un po’ trattenuto, Rosenberg stabilisce i punti (personaggi) cardine di tutta la storia. Una cosa strana, ma giusto sottolinearla, è che Rosenberg paradossalmente trova più problemi nel gestire eroi cosmici più famigliare e teoricamente semplici da strutturare in una continuity già avviata.

Fortunatamente, nonostante l’autore spesso si complica la vita buttandosi in situazioni ardue da gestire in termini di storytelling molto più engaged, riesce incantevolmente ad uscirne fuori a testa alta non solo in quanto comunicazione narrativa ma soprattutto in comunicazione creativa. Una storia che riesce egregiamente ad attirare l’attenzione del lettore che viene particolarmente coinvolto.

L’arte di Ramirez e Tormey, unite ai colori si Blee, fondano un mix da cult di classici artisti Marvel (esempio: Stuart Immonen e Ron Lim). Questo ovviamente pur possedendo un propria stile. Gli inchiostri di Tormey creano un forte impatto visivo e caratterizzano le varie dinamiche dandogli quasi vita. Un team artistico che miscela le meraviglia anni ’89/90 al fascino dell’ombra della minaccia cosmica. 

Annihilation: Scourge Alpha # 1 colpisce il terreno come farebbe Hulk con il suo smash. In maniera rapida introduce un terrificante, inarrestabile nemico che persino i cattivi dei precedenti eventi non sono in grado di contenere. E se da un lato l’autore ha “problemi” nel gestire personaggi più “semplici”, dall’altro riesce egregiamente ad amplificare il character design narrativo dei personaggi più complicati. I disegni e le colorazioni sono divini. Ricordano un po’ gli artisti della Golden Age della casa delle idee ovviamente in chiave moderna. E mentre le meraviglie del lato cosmico dell’universo Marvel affronta questa nuova minaccia, possiamo dire che i presupposti di un epopea, che prenderà sicuramente un posto d’onore nel pantheon della Marvel, ci sono tutti.

VOTO