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Ariadne in the blue sky vol. 1 – Recensione

Ariadne in the blue sky

Se desideraste trovare una buona vecchia avventura, Ariadne in the blue sky, scritto e disegnato dal maestro Norihiro Yagi (Claymore), edito in italia dalla Star Comics, è uno shōnen che può fare al caso vostro.

Lacyl è un ragazzo cresciuto in una zona rurale, circondato dalla natura incontaminata e lontano dalla civiltà. Trascorre i suoi giorni in modo semplice, lavorando la terra, cacciando e sognando quella leggendaria “città volante nel cielo” di cui si narra nei suoi libri.

La sua esistenza cambia drasticamente quando, nella foresta vicino a casa, incontra una splendida ma misteriosa fanciulla dai modi aristocratici che, a causa di una misteriosa malattia, fluttua in cielo, e ha bisogno di speciali calzari particolarmente pesanti per poter camminare normalmente. Quando questa viene attaccata da dei misteriosi individui armati di possenti corazze meccaniche, Lacyl non può evitare di prendere la sua parte e soccorrerla. Non sa ancora di aver incontrato Leana, principessa dell’Impero di Ariadne – la città fluttuante del cielo!

Una magica e coinvolgente avventura fantasy splendidamente disegnata da Norihiro Yagi, l’osannato autore di Claymore!

“La curiosità è madre di grandi avvenimenti”

Chi ha letto Claymore, conosce già Norihiro Yagi. Con Ariadne in the blue sky, il mangaka ritorna al suo amore per il fantasy in un modo molto più leggero e spensierato, aggiungendo uno strato alla categoria molto marcato. Quindi funziona? Assolutamente sì!

Il punto di forza di quest’opera infatti, risiede proprio nella sua “semplicità” che, come detto, sfocia in una totale leggerezza e spensieratezza. Lacyl è un personaggio dotato di grandi poteri (piuttosto fighi) la cui vita sarà sconvolta dall’arrivo – straordinario – di Leana. All’improvviso, inizia una ricerca (in tutti i sensi) specifica per il genere letterario. Seppure in poche pagine avrete gia tantissime informazioni e una serie di dinamiche che potrete scambiare per “frettolose” e che si solidificano quasi nell’immediato, come per esempio l’amicizia tra i due personaggi, sappiate che il tutto risulta inverosimilmente genuino.

Un’avventure di ogni giorno vissuta per superare le proprie paure, per crescere e scoprire. Un’amicizia (al momento solo quella) tra ragazzi, di quelle che sembrano forte e indissolubili, impossibile da rompere. Non importa da quanto tempo si conoscano, se da 5 minuti o da una vita intera. Importa soltanto il concetto base che fa muovere questa esigenza e che lega praticamente subito i due, ovvero l’istinto e la voglia di scoperta.

In questo primo volume capita davvero di tutto. Combattimenti, momenti d’introspezione, momenti divertenti e meno divertenti, insomma Yagi non si spreca. Ma nonostante accada praticamente ogni cosa che ogni lettore aspetti piacevolmente da una qualsiasi lettura del genere, il tutto è sempre proporzionato, mai eccessivo e risulta sempre delicato. Non eccede mai e segue sempre la stessa linea filosofica della gaiezza.

Tuttavia, questa “allegria” – alla lunga – può portare il lettore erroneamente a pensare che i personaggi possano soffrire di una piccola mancanza di carisma a causa proprio della velocità dell’azione narrativa. In effetti, se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo (nonostante pensi che sia più un discorso soggettivo), si potrebbe “criticare” questo primo volume solo per una scrittura troppo diretta. 

Prendiamo Luffy come esempio, il personaggio ha un obiettivo e si prende il tempo per scoprire i suoi poteri, non mostra in ogni caso dal primo episodio la portata di questi. In Ariadne in the blue sky invece troverete un protagonista già formato, consapevole di quello che può fare e dei suoi limiti. Per questo, le pagine scorrono una dietro l’altra e le scene d’azione possono sembrare meccaniche. Ma a questo c’è un esigenza ben specifica, nonché quella del Mangaka di attirare i lettori il più rapidamente possibile in questo racconto, in questo universo.

Nel complesso, i disegni sono piuttosto belli e piacevoli e rispecchiano perfettamente l’immagine del suo genere: lo shōnen. Le dinamiche, i combattimenti e i dettagli risultano ben lavorati. La principessa Leana è degna di un posto come personaggio nel prossimo Final Fantasy. L’arte offre linee molto pulite che danno, senza difficoltà, appagamento ai nostri sensi.

In conclusione, Ariadne in the blue sky si impone attraverso la creatività mostrata da Yagi Norihiro. Paesaggi, castelli nel cielo, città futuristiche, animali, mostri, vita: tutto sembra essere stato pensato in modo intelligente.

Senza essere completamente rivoluzionario, l’universo creato in quest’opera incuriosisce. Certo, il personaggio potrebbe ricordarvi altri del panorama, ma le premesse sono davvero tante. La prima impressione che manifesterete dopo aver letto il vol. 1 è che avrete appena scoperto solo una piccola parte di un insieme gigantesco che vorreste poter esplorare subito. Tutto questo avviene naturalmente con semplicità ma anche con rispetto per i più grandi capolavori e offre un risultato, in definitiva, molto bello. Divertente, molto leggero e sarò felice di leggere il secondo volume.

VOTO

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