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Babyteeth 1,2,3 – Recensione

Oggi, noi di PlayGamesItalia vi proponiamo la recensione di Babyteeth, una serie a fumetti creata da Donny Cates e accompagnata dai disegni di Garry Brown, per la casa editrice americana indipendente Aftershock Comics. Vi parleremo dei primi tre volumi, che in Italia sono editi dalla Saldapress.

La prima opera della serie ci viene presentata così:

‘’Sadie Ritter ha sedici anni, è incinta di nove mesi e ha molta paura che la sua mente possa tirarle dei brutti scherzi. Avere un figlio quando sei così giovane è molto difficile, ma Sadie sa che può contare sull’amorevole aiuto della propria famiglia, sempre pronta a sostenerla. E che suo figlio sia l’anticristo e che sia in procinto di abbattere le barriere tra il piano terreno e quello demoniaco e scatenare sofferenze eterne per tutta l’umanità, be’, è solo un problema secondario. ‘’

In questi primi volumi vengono descritti i personaggi e le situazioni che hanno sconvolto la loro vita, come l’arrivo di un bambino ad una ragazza di soli 16 anni.

La storia si apre con la madre, Sadie, che vuole raccontare al figlio come sia venuto al mondo e tutto quello che è successo dopo, in modo che lui possa capire cosa è accaduto nei suoi primi anni di vita.

Lei si filma con il suo telefono  – nei primi due volumi – raccontando tutto, partendo dalla prima contrazione fino a tutto ciò che verrà dopo.

Sadie viene da una famiglia  “semplice”: il padre, Micheal, è un pilota d’aereo e per questo si ritrova a passare molto tempo lontano da casa, mentre sua sorella, Heater, con il suo carattere forte non è una ragazza tranquilla, poiché assume e spaccia droghe.

Iniziamo dicendo che l’arrivo in questo mondo da parte di Clark, il figlio di Sadie, non è stato dei più rosei, a causa delle violenti contrazioni. Una volta nato, questo bambino non risulta essere uguale a tutti gli altri, fin da subito si nutre solo del sangue della madre e con i suoi pianti apre dei vortici che portano verso un “Regno Rosso”, ovvero l’Inferno. Si, l’inferno perché se ancora non lo avete capito, Clark è l’Anticristo.

Nella storia vengono inserite due organizzazioni rivali: La Silhouette e La Via. La prima manda dei sicari, come Il cane nella prateria, per uccidere questi bambini, mentre la seconda vuole proteggerli in modo da poter scatenare l’Apocalisse sulla Terra.

La famiglia verrà, prima contattata da “La Silhouette” , ma sarà “salvata’’ dalla seconda, grazie ad un uomo, Dancy Cherrywood, che propone delle cure, per aiutarli, da fare in un castello costruito proprio per il nostro Clark, il quale viene chiamato “Il Re”, proprio da quest’ultimo.

Una volta arrivati al castello, si scoprirà che al di sotto di esso è stata costruita una vera e propria comunità, a cui a capo c’è la madre di Saddie, Christine, la quale abbandonò la figlia quando era piccola. Lei spiegherà tutto, a partire dalle origini del gruppo fino a quello che accadrà da li poco.

Nel frattempo, il primo sicario viene ucciso, e quindi viene ingaggiato il padre di questa ragazza, detto Il coyote, per uccidere il bambino. Quest’ultimo, a causa della paura scatenata dall’attacco che, Il coyote volgerà verso La Via, apre un portale in cui verrà risucchiato con la zia.

Durante l’attacco, Saddie e Micheal conosceranno Il Coyote, che gli darà indicazioni per un posto sicuro in cui nascondersi, mentre lui distrugge entrambe le società.

Arrivati nel posto sicuro, conosceranno una donna, Olivia, la quale diede alla luce un anticristo 14 anni prima, ma che scomparve in uno dei vortici  insieme a suo figlio. Però questa quando riuscì a tornare non aveva più 18 anni bensì era diventa molto più vecchia mentre il figlio era cresciuto di poco, questo perché il tempo nel Regno Rosso scorre diversamente e inoltre l’anticristo è immortale.

Saddie sconvolta dalla perdita del figlio e della sorella, decide di andare a cercarli nel Regno. Riuscirà a trovarli, ma saranno cresciuti e invecchiati. Qui faranno la conoscenza del Diavolo in persona, che spiegherà di non aver nessuna connessione con i fatti accaduti, dando tutta la colpa a Dio, ma scopriremo che essendo il Diavolo, costui mente per arrivare ai suoi scopi.

Questi si possono dire essere i primi tre volumi. In questa storia, Donny Cates prova a sviluppare una trama già vista, in quanto racconta dell’arrivo dell’apocalisse sulla Terra, però senza riuscirci almeno inizialmente.

Nei primi due volumi, in alcuni punti, abbiamo una narrazione statica, quasi forzata e al limite del ridicolo. Inoltre, si introducono degli elementi che sembrano quasi del tutto irrealistici, senza mai realmente dare un pizzico alla storia o elementi che possano suscitare l’interesse del lettore. Nel terzo volume, la situazione sembra cambiare, in quanto non si parla più del passato, come invece è stato fatto nelle vicende precedenti, ma viviamo la storia in presa reale.

Inoltre, si ha anche un cambio di ritmo della narrazione, approfondendo la trama, caratterizzando i personaggi e introducendo elementi che stuzzicano la curiosità  del lettore.

Dal punto di vista artistico, Garry Brown, ci mette del suo ma i disegni non sono precisi e dettagliati, bensì sono frettolosi e quasi meccanici, con una forte squadratura dei personaggi. Questi elementi però riescono a funzionare, dando enfasi alla storia anche grazie ai colori che aiutano ad evidenziare le tonalità cupe della serie.

In generale, in questi volumi, si può notare una crescita a livello della trama, la quale inizialmente è molto statica e quasi ripetitiva, mentre poi presenta delle svolte e degli sviluppi, che aiutano nel complesso a far procedere la storia. Forse, questi problemi nella trama, e la volontà di introdurre tutti i personaggi e i fatti subito sono dati anche dell’inesperienza dello scrittore, visto che seguiva già varie storie e miniserie. Attendiamo con impazienza il quarto volume per vedere come si evolverà la trama, e quando uscirà noi saremo qui per recensirlo.

VOTO