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Buchimaru Chaos – Recensione

Buchimaru Chaos - Recensione inedita

Buchimaru Chaos, un manga inedito in Italia composto da tre volumi conclusi in Giappone, di Ohno Tsutomu e distribuito sulla rivista Young Animal. Un manga d’epoca tradizionale sullo stile di Urataro senza però immergersi in un’epoca precisa.

“Buchimaru Chaos – Due individui, un uomo e una donna, hanno dato vita ad un grande crimine per scuotere il paese… uccidere un Dio? Il discepolo perverso e la shinobi più potente che combattono per la sopravvivenza.”

Un seinen in cui gli umani vivono in comunità medievale, con la presenza di quelli che vengono chiamati Signori, nonché divinità. Questi Dei, terrorizzano le persone ma allo stesso tempo vengono venerate per avere favori in cambio. In alcuni casi nei pressi del loro luogo di riposo si creano dei villaggi dove la popolazione si dedica al culto di questo creature.

Ohno Tsutomu

Dell’autore dell’opera si sa relativamente poco, al momento Ohno Tsutomu si sta occupando della realizzazione del suo ultimo manga pubblicato dalla Square Enix dal titolo “Tetsuwo Beltta: Tetsu no Moto ni Kita no wa Nagagutsu wo haita Neko de wa naku Doberman datta “.

Non molto conosciuto ma con la fama di avere alle spalle manga di brevissima durata tra cui one -shot e coppie di volumi. La sua ultima opera è arrivata anch’essa al secondo volume, che sia il momento di andare oltre o si arresterà anche questa brevemente?

Nel Manga

All’inizio del manga troverete i protagonisti Biakuya, una shinobi del villaggio Karasu marchiata come disertrice che è alla ricerca del Dio della zona per ucciderlo guidata da un scopo non ben noto. Biakuya è affiancata dal suo sottoposto, Bachimaru, ossessionato da lei deciso ad aiutarla nella vita in quanto sempre fedele.

I due si inoltreranno nel territorio del “Dio”, Tadamuki, che si scoprirà essere un mutaforma dall’aspetto variabile, lui stesso ammetterà di non ricordare la sua forma originale.

Dallo scontro la donna scappa con la sua mano destra e Bachimaru si ritroverà ad affrontare il mutaforma da solo che gli proporrà di recuperare il suo arto rubato e in cambio di liberarlo dalla sua maledizione che gli aveva lanciato.

I due si ritroveranno nella zona del signore roccioso che prende l’aspetto di un essere gigantesco primordiale, ucciso nel frattempo da Byakuya  con la conseguente distruzione del villaggio e farà cadere tutto il territorio nel caos.

Inizia così uno stravagante viaggio di una coppia malassortita, il presunto cattivo e il giovane eroe. Questo porterà ad un’esplorazione del mondo svelando le varie zone governate da questi “Signori” scoprirete alcuni personaggi pittoreschi e mitiche creature.

Buchimaru Caos

Il titolo chaos del manga si rivela essere molto azzeccato anche se per motivi sbagliati in quanto l’opera si rivela abbastanza caotica e confusionaria.

Nel primo volume, il lettore viene catapultato in un mondo abbozzato e non ben definito. Il tutto può lasciare un po’ spaesati in quanto si capisce che l’insieme è molto chiaro soltanto nella mente dell’autore e non di chi legge.

Pian piano si palesa uno scopo principale della protagonista. La stessa, si innestata la mano destra del cattivo per distruggere i vari signori di ciascun territorio. Infatti, solo una signora o una parte di esso può ucciderne un altro, con uno suo obbiettivo che viene svelato solo in parte per lasciare un po’ di mistero.

Nel secondo volume faranno l’apparizione altri personaggi. Un’amica d’infanzia di Buchimaru e due inseguitori del villaggio Karamasu che vengono introdotti frettolosamente senza presentazione.

Un’altra pecca del manga è la velocità nel consumare gli scontri, difatti non si vedrà un vero combattimento fino al volume finale.

C’è da dire che il manga risulta abbastanza frettoloso e poco curato nei dettagli.

Nel terzo e ultimo volume entrerete nel clou del manga. Si verrà lanciati in un concentrato d’azione con mancanza di personaggi ma una pagina dopo l’altra si paleserà la sensazione di un vuoto.

I disegni sono ben fatti per quanto riguarda gli sfondi e i paesaggi con personaggi dolci che tendono al femminile. Il paesaggio ricorda molto Somali, grezzo, che si può vedere spesso nei manga tradizionali storici. Parte che fa apprezzare molto di più il manga. Vengono privilegiate le rotondità femminili. Si nota particolare minuzia nella parte paesaggi e creature paranormali che nei dettagli messi per gli umani.

Buchimaru chaos è un manga acerbo che purtroppo non convince in particolare per la sua brevità. Purtroppo i tre volumi di cui è composto non sono sufficienti a coinvolgere chi legge. Inoltre il principale difetto è uno sviluppo troppo repentino dei personaggi che si alleano e si combatto tra loro.

Scelta obbligata da parte dell’autore in quanto all’interno del manga i protagonisti sono pochi. Alcuni di essi, non trovano spazio per agire e farsi conoscere dal lettore rendendoli solo di mero contorno.

Tutto questo rende l’opera solo una piccola favola di un mondo fantasy, personalmente lo consiglio solo a chi è in cerca di una lettura poco impegnativa.

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