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Dampyr #236: L’Amica Mortale – Recensione

Dal 5 Novembre sarà disponibile in tutte le edicole il nuovo numero di Dampyr #236: L’Amica Mortale, a Lucca Comics and Games, noi di Playgames Italia, abbiamo acquistato l’edizione variant con la copertina lenticolare disegnata dal grande Alessio Fortunato autore anche dei disegni dell’albo con sceneggiatura di Giorgio Giusfredi.

L’amica Mortale:

Soggetto e sceneggiatura: Giorgio Giusfredi

Disegni: Alessio Fortunato

Colorazione copertina: Alessio Fortunato e Vitantonio Fosco

Progetto grafico e impaginazione: Roberto Banfi

Lettering: Omar Tuis

Edizione: Sergio Bonelli Editore

Anche questo fumetto, come Bonelli insegna, prende spunto da uno dei film horror italiani più famosi nel mondo: Suspiria.  “L’amica mortale” ha posto le sue basi nell’albo 13 di Dampyr, “L’isola della Strega” (soggetto e sceneggiatura: Maurizio Colombo; disegni: Stefano Andreucci), dove per la prima volta facevano la loro comparsa due personaggi ora ricorrenti: Helena Morkov, la malvagia strega regina e Ann Jurging, sensitiva nata poco prima della Seconda Guerra Mondiale che da donna di mezza età si è trasformata (qualche anno fa) in una potente strega giovane. L’ambientazione avveniva proprio in una scuola di danza a Norimberga come in “Suspiria” di Dario Argento.

In questo albo il passato di Ann torna irruento riportando i nostri protagonisti a quella scuola tanto odiata e temuta, la narrazione si sposterà, poi, nell’attuale sede, in una buia e pericolosa foresta della Turingia.
L’ambientazione di oggi si fonde con quella di ieri come le visioni di Ann la quale teme di perdere il controllo non riuscendo nemmeno a dare una spiegazione alle sue visioni che si confondono sempre più con la realtà. Insieme ad Harlan Draka, Emil Kurjak e Tesla Dubcek torneranno dove tutto ha avuto inizio per fermare una volta per tutte le furenti ballerine, affamate di carne umana, ma soprattutto colui che comanda e che vorrebbe assorbire la “luce” di Ann per divenire la nuova Strega regina!

Per concludere questo numero è davvero eccezionale sotto molti aspetti, non ci annoia mai, il finale ha un che di molto appagante e piacevole da lasciare il lettore pienamente soddisfatto. Niente viene lasciato al caso, le azioni di tutti i nostri protagonisti non deludono le aspettative, sono in perfetta linea con il loro essere.

VOTO