Crea sito

Dampyr 237: Krampus! – Recensione

Disponibile in tutte le edicole a partire dal 4 dicembre scorso, l’albo #237 di Dampyr, ha un nemico molto conosciuto soprattutto nel folklore germanico, il demone Krampus!.


Krampus!:

  • Personaggio creato da: Mauro Boselli e Maurizio Colombo
  • Soggetto: Claudio Falco e Francesca Scotti
  • Sceneggiatura: Claudio Falco
  • Disegni: Fabrizio Longo
    Copertina: Enea Riboldi
  • Lettering: Omar Tuis
  • Edizione: Sergio Bonelli Editore

Krampus, per chi non lo conoscesse, è opposto a San Nicola. Mentre Babbo Natale porta doni ai bambini, per Krampus il dono sono i giovani stessi. Si manifesta da coloro che non si sono comportati bene, li rinchiude nel suo sacco e li porta con sé per farne ciò che vuole o semplicemente per nutrirsene.

Il mito di Krampus viene celebrato tutt’oggi in alcuni Paesi dell’Europa come ad esempio l’Austria, ma anche in alcune parti d’Italia come il Trentino Alto Adige.  

Ecco la trama:
Ogni notte di Natale, i demoniaci servitori di San Nicola invadono i caratteristici e innevati borghi del nord Italia. Uomini mascherati o mostri? Leggenda o realtà? L’ombra di un vecchio nemico si allunga ancora sul Belpaese, e solo l’intervento del Dampyr può risolvere il mistero dei Krampus maledetti!

Le vicende sono ambientate in un borgo di Dunklerberg, nel sud Tirol mentre Sophie Mutter dell’Università ed il suo fidanzato sardo Angelo Sanna indagano a proposito del folklore altoatesino cercando di scindere la realtà dalla fantasia.
Una visione ad occhi aperti di Sophie costringerà la coppia a recarsi a Moncupo dove duecento anni prima sembra sia avvenuto qualcosa di mostruoso e misterioso.

Tutti gli elementi di questo albo sono minuziosamente studiati e documentati. Il mito, l’aspetto orrorifico e le storie ad esse collegate si uniscono in questo numero per la prima volta dedicandolo ad una delle tradizioni horror più diffuse d’Europa. Il lettore che si accinge a leggere l’opera non sarà deluso dalla storia, dove il folklore incontra l’azione dampyriana a cui siamo abituati. Infatti, non vedremo unicamente i Krampus come nemici di Harlan e amici, ma un antico avversario riaffiorerà dalle tenebre.

La stessa meticolosa accuratezza la troverete nei disegni di Fabrizio Longo. Graffianti e molto inquietanti, soprattutto nel rappresentare i Krampus. Non solo. L’azione, le scene violente, le raffigurazioni mitologiche sono chiare e distinte nonostante spesso le ombre siano molto fitte. Anche le architetture dei luoghi in cui si muovono le scene sono ricche di dettagli. Basti notare, ad esempio, la pavimentazione delle strade o ancora l’Hotel Goldener Adler o anche la biblioteca. Si nota piacevolmente che Longo si è divertito molto a dar vita e a creare queste creature spaventose e farle muovere nelle tavole.

Lo stile del disegno è pulito, a volte più sfumato altre più marcati. Le espressioni dei volti raccontano una storia, sono veri e trasmettono empatia. I corpi, gli abiti, nulla viene lasciato al caso ma tutto è studiato nei minimi dettagli.

La storia è interessante, risulta un po’ debole nella parte centrale, giusto qualche pagina, per poi decollare sul finale. E’ comunque molto interessante leggere come questa storia, in pieno stile Bonelli, renda “omaggio” al mito di Krampus. Ci sono ovviamente delle libertà stilistiche e di storia che non vanno assolutamente ad inficiare la sua tradizione.

Krampus! è un albo particolare, affascinante. Visivamente quasi perfetto, esprime il suo potenziale soprattutto nelle scene notturne e durante le scene più orrorifiche. Un numero che ben si adatta al periodo natalizio e che si sposa ottimamente con la mitologia italiana.

VOTO

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine social al Facebook Playgamesitalia e su InstagramTwitter Telegram per non perdervi mai nulla!!!

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.