Crea sito

Demon Slayer Vol. 1 -Recensione

Demon Slayer Vol. 1 -Recensione

Immaginate di prendere gli elementi di Fullmetal Alchemist e Naruto, combinarli in un’ambientazione nel periodo Taisho in Giappone e ,magicamente, otterrete: Demon Slayer.

Giappone, albori del ventesimo secolo. Il giovane Tanjiro, un gentile venditore di carbone, vede la sua quotidianità stravolta dallo sterminio della famiglia a opera di un demone. L’unica rimasta in vita è la sorella minore Nezuko, che tuttavia è stata trasformata in un demone a sua volta. Per farla tornare come prima e vendicarsi del mostro che ha ucciso la madre e i fratellini, Tanjiro si mette in viaggio con Nezuko, dando inizio a un avvincente racconto di sangue, spade e avventura!

Come qualsiasi cosa che crea dipendenza, è giusto fare presente che quest’opera avrà il potere di risucchiarvi fin dall’inizio e vi incuriosirà per tutto il tempo della lettura, facendosi desiderare sempre di più. Soprattutto se siete fan del genere Shonen o Viz in generale. Sappiate che questa sarà l’opera perfetta per voi.

Cominciamo subito nel dire che lo stile, in toto, di questo manga vi riporterà ai tempi di Naruto. Per non parlare del fatto che i demoni sono il fattore principale in entrambe le storie. Ma il ricordo non si fermerà soltanto a quello, infatti, potrebbe anche capitarvi di accostarlo pure a Fullmetal Alchemist.

Questo, soprattutto, quando si tratta dei momenti più comici che verranno sapientemente mescolati con momenti di tensione, come per esempio le battaglie. Sicuramente, una delle cose che tutte e tre le storie hanno in comune è la motivazione che ogni protagonista principale possiede fino al raggiungimento dei propri obiettivi, spingendoli così a intraprendere questi viaggi ricchi di colpi di scena e battaglie epiche.

Immerso nel soprannaturale, Demon Slayer ha una trama avvincente che si muove in una buona sceneggiatura, bilanciando l’azione e lo sviluppo del personaggio. Tanjiro lotta per sopravvivere, lavora e combatte (ancora), senza mai arrendersi. Vi sarà facile vedere la sua compassione dove spesso, la sua morale, sarà messa a dura prova.

Il viaggio di un eroe classico, un ragazzo genuino contro i demoni. A chi non piacerebbe una storia del genere? Questa è, in poche parole, una storia veramente ben raccontata.

Quando la felicità viene distrutta… c’è sempre… l’odore del sangue…

Imparare a distruggere i demoni non sarà facile, e Tanjiro sa a malapena da dove cominciare. E qui, tra le tante belle particolarità, potrete notare anche la genuinità e l’inesperienza di un ragazzo che si ritrova per la prima volta “costretto” ad attraversare un turbinio di situazioni spesso pericolose. Questi particolari fortunatamente rendono questo manga adatto per tutte le età, quindi non abbiate paura cari lettori, più e diversamente giovani.

L’arte è davvero ben realizzata, ma invece di apparire come disegni grezzi o compositi fotografici tracciati e pieni, Demon Slayer sembra come se fosse scolpito e stampato in blocchi assestanti a loro stessi e volutamente più scarni e meno pieni. I personaggi sono ben disegnati e si fondono in un mondo veramente spettacolare.

Potreste fare un po’ di fatica inizialmente in quanto, l’impatto visivo, è più arioso, con linee delicate e sofisticate. Neri solidi e fantasie forti rompono l’impostazione più classica dello stile e del genere. Per i lettori giapponesi infatti, le mode e lo stile artistico, in genere, stabilisce l’andatura del manga. In questo caso, l’ambientazione nell’era Taisho, stabilisce perfettamente una ricostruzione scenica chiara e senza troppi ghirigori. Ahimè, purtroppo, questa “semplicità” delle volte manca a molti manga a tema. Non un malus, ma, un bonus.

In Italia, la serie edita dalla Star Comics, è ancora – relativamente – giovane. Quindi è giusto sottolineare, per tutti coloro che vorrebbero approcciarsi a quest’opera per la prima volta che, l’8 aprile uscirà in tutte le fumetterie: DEMON SLAYER – KIMETSU NO YAIBA – STARTER PACK. Qui per maggiori info.

In conclusione, Demon Slayer è un’opera interessante e audace. La storia è un proseguo emozionante e adrenalinico che, con il senno di poi, scoprirete essere meravigliosa. Lo stile artistico è molto particolare con molti bianchi e neri e l’assenza delle tradizionali sfumature di penna e inchiostro, lo rendono adeguato e caratteristico. Certo, questo inizialmente potrebbe risultarvi un po’ strano, ma vi assicuro che vi sarà impossibile non amarlo.

VOTO

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine social al Facebook Playgamesitalia e su InstagramTwitter Telegram per non perdervi mai nulla!!!