Crea sito

Dragonero: Il ribelle 3 – Recensione

Con L’arrivo del nuovo anno, continuano le avventure di Ian a capo dei ribelli. In questo nuovo episodio , i nuovi lettori faranno la conoscenza di una delle popolazioni che vivono in questo mondo fantastico: gli Eleusi.

Il terzo episodio, intitolato ‘’I guardiani di pietra’’, ci viene presentato cosi dalla Bonelli:

‘’Ian dovrà confrontarsi con dei giganteschi mostri di pietra che troverà sul proprio cammino durante il tentativo di prestare soccorso alla comunità degli Eleusi, ancora una volta oggetto della più spietata persecuzione da parte dell’Impero. Le fiamme che avevano divorato Yastrad non sono nulla a confronto con ciò che il gran sacerdote Leario/Avadhatya ha in mente per chi osa non chinare il capo di fronte alla Signora delle Lacrime di Sangue! ‘’

L’episodio si apre con le violenze che questa comunità è costretta a subire, visto che non credono nella fede dell’Impero: La signora delle lacrime.

Incolpati dalla popolazione – e naturalmente fomentati dall’Impero – di qualsiasi avvenimento che succede in città, gli Eleusi, vengono perseguitati, le loro case date a fuoco, costretti a scappare e chi non c’è la fa viene ucciso.

I pochi superstiti si rifugeranno a ‘’I sassi’’. Un complesso di grotte dove varie comunità sfollate si ritrovano e cercano di vivere. Qui stanno preparando la prossima mossa. In tutto questo Ian, capendo ciò che sta per accadere cercherà di salvare più vite possibili da ciò che risulta inevitabile. Ma tutto questo potete scoprirlo leggendo questo episodio.

(Qui le recensioni dei volumi precedenti)

Questo terzo episodio è sceneggiato da Luca Enoch mentre i disegni sono eseguiti da Vincenzo Riccardi e Francesco Rizzato. L’episodio vuole essere ancora una guida per il lettore, soprattutto a chi si è avvicinato alla prima volta a Dragonero, facendo conoscere tutte le comunità che vivono in queste terre. La narrazione non si perde in lente didascalie, ma risulta essere molto frizzante e veloce cosi da usufruire al massimo degli eventi che i vari personaggi vivono. Non mancano i momenti di azione e colmi di magia, in un bel mix di fantasy e avventura.

In tutto questo non manca sicuramente l’aiuto dei disegnatori che riescono ad esprimere al meglio ciò che l’autore concepisce e scrive. I disegni sono sempre dinamici e adatti ad una storia fantasy come ‘Dragonero’. Il bianco e nero, che da molti può essere visto come una limitazione continua ad essere usato con maestria, riuscendo a scolpire le varie emozioni nei personaggi.

Dopo tre episodi, ancora non si può dire molto su quello che sarà la serie, visto che in tutti e tre gli episodi ci vengono spiegate le situazioni e le dinamiche che i personaggi sono costretti a vivere dopo la fine della guerra. Infatti i tre volumetti, risultano essere abbastanza in linea tra di loro senza enormi colpi di scena. Non mancano sicuramente degli spunti per il lettore o se volete dei piccoli assaggi, che vengono lasciati qua e la nella storia, che saranno sicuramente ripresi più avanti e utilizzati dallo scrittore per creare qualcosa di più grande e avvincente.

Aspettiamo il prossimo mese per vedere cosa succederà e come si evolverà la situazione. Noi saremo pronti a portarvi la nostra recensione.

VOTO

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine social al Facebook Playgamesitalia e su InstagramTwitter Telegram per non perdervi mai nulla!!!