Crea sito

Edens Zero – Recensione

Edens Zero 1

In uno strano universo pieno di fiori di ciliegio, Hiro Mashima torna ad emozionarci con Edens Zero, una nuova e spaziale avventura.

Se vi mancano le atmosfere e lo stile di Fairy Tail o vi sentite nostalgici o semplicemente volete intraprendere uno Shonen “tipico” del maestro Mashima, allora questa è la nuova serie che può fare a caso vostro.

Ma prima d’iniziare è giusto fare qualche precisazione nel rispetto verso tutti i nostri lettori e verso, soprattutto, la trasparenza che ci contraddistingue quando recensiamo e/o consigliamo un’opera. Ne ho letti di ogni su Edens Zero: “Un Fairy Tail nello spazio.”, “Riciclo totale dei personaggi”, etc etc… Ora, volevo sottolineare che: non è sempre un male portare avanti alcuni “concetti” base che, nel tempo, hanno funzionato. Queste “similitudini” non sempre sono un male e non devono essere in nessun modo un limite per chi fosse curioso di iniziare qualcosa che potenzialmente vi attrae.

Per tanto, il consiglio più grande, è proprio quello di non farvi influenzare in nessun modo da questi preconcetti. Se dovessimo ragionare così dovremmo escludere dalle nostre liste tutti gli shonen che vengono costruiti e creati con il medesimo mix di base, che si usa nel genere e quindi perderemmo opere come; My Hero, One Piece, Dr. Stone etc.

Fatto questo doveroso preambolo, e concesso il fatto che ad un certo punto, alla fine, le chiacchiere stanno a zero, il modo migliore per capire se Edens Zero fa per voi è quello di leggerlo.

Decisamente interessante il concetto di Space Fantasy, quindi non vedo l’ora di vedere dove questo porterà i personaggi di Edens Zero.

Dopo la prima serie Rave e la sua, più conosciuta e osannata, sorella Fairy Tail, il nostro amato Mashima decide di mettere al mondo un’altra serie, la più giovane delle tre sorelle.

“Quando il caso si trasforma in inevitabilità, ecco che nasce il destino.
Il giovane Shiki vive sul pianeta Granbell insieme ai robot che animano un vasto parco a tema. Un giorno arrivano due visitatori, i primi a mettere piede su Granbell da circa un secolo: La giovane cercatrice di contenuti multimediali Rebecca e il suo gatto blu Happy. I tre vanno subito d’accordo e diventano amici… ancora non sanno che questo incontro cambierà per sempre i loro destini! Rincorrendo mondi sconosciuti inizia la grande avventura di Shiki, Rebecca e Happy!”

Ci sono una serie di cose che saltano all’occhio non appena prenderete in mano i primi volumi 4 volumi di Edens Zero che, vi ricordo, essere edito in Italia dalla Star Comics. La cosa che risalta prima di tutto è la copertina del primo volume: lo spazio pieno di petali con lo scorcio di un pianeta in basso e dei personaggi che, aldilà di tutto, intrigano e incuriosiscono.

Nonostante la forte somiglianza con vecchi personaggi di una Golden Trio di storie passate, la caratterizzazione “tipica”, vi farà notare – paradossalmente – che non sono le stesse persone che abbiamo già incontrato. Infatti si è detto somiglianza non uguale, e di fatto hanno dei caratteri ben definiti e diversi.

“Spesso, la fantascienza si abbrevia come SF (science fiction), ma da bambino ero convinto che SF fosse l’abbreviazione di Space Fantasy, cioè qualcosa di ambientato nello spazio, si però fantasy!” Hiro Mashima.

Passiamo quindi all’altro aspetto, quello molto più esaltante e affascinante. La trama di Edens Zero naviga dentro questo meraviglioso universo dove insieme a pianeti e draghi spaziali troviamo anche degli insoliti e stupendi fiori di ciliegio che danno quel tocco fantasy alle scene dei viaggi nello spazio. Qui ci sono due opzioni, inchinarsi al genio, oppure alzarsi in piedi ed applaudire sempre osannando il genio. Signori… un universo di fiori di ciliegio… Geniale!

Qui umani, alieni, pianeti e robot sono tutti uniti dall’Ether, una forza che scorre dentro ogni cosa e che permette a tutti indistintamente di utilizzare speciali abilità.

Fanstasy e Fantascienza che si uniscono per creare qualcosa di fantastico.

Qui, Mashima sensei lancia Edens Zero concentrandolo con concetti di uno Shonen dalle basi classiche ma che viene avvalorato con elementi fantascientifici e con palesi idee fantasy. Disegnato da un Sensei che diciamocelo, non è propriamente un fanatico del genere fantascientifico ma che in realtà, sta dimostrando il contrario. Quindi i complimenti sono doppi e tripli.

Così si riesce ad ottenere un storia fantasy che però non è costruita nelle normali ambientazioni in cui, di solito, i manga del genere s’incentrano. I pirati non navigano più nel mare ma in mezzo alle stelle, non ci sono isole o continenti da scoprire ma pianeti e poi, beh ci so sono i Robot… e lo sappiamo tutti che tutto diventa più bello con i robot!

Non parliamo però dei semplici robot. Abbiamo i buoni e i cattivi, quelli super carini, pucciosi, quelli pazzi e cattivi. La maggior parte di loro è unita da un’unica grande storia di abusi, dove vengono utilizzati e buttati nella spazzatura come meri oggetti, quando invece dentro di loro celano un cuore e delle emozioni, non riconosciute, ahimè, come reali.

Il primo volume di apertura, lascia spazio immediatamente al secondo e al terzo volume, dove già veniamo catapultati nello spazio, in mezzo a navi spaziali, draghi spaziali, bande criminali, minigonne, orecchie da gatto, storie del passato e antiche divinità spaziali. Nel quarto volume, tutto ciò prende forma e si conferma polarizzandosi nell’opera attraverso carchi narrativi ricchi in tutti i sensi. Veramente tanta succulente carne a fuoco.

Tra nuovi amici e nuovi nemici, la trama vi mostrerà una bella diramazione, con un destino e un’eredità da raccogliere, il desiderio di avventura e quello di avere milioni di followers e visualizzazioni in una versione futuristica di YouTube e in questo possiamo identificare anche una nota sociale affine alla nostra realtà.

Dalle più piccole alle più grandi, le ramificazione di questa grande avventura vi risucchieranno dentro una storia che vi terrà incollati alle piccole pagine in bianco e nero, con l’unico desiderio, alla fine, di volerne di più e ancora. L’edizione Star Comis è impeccabile. E vi consiglio di reperire la Limited del numero 1. Un’edizione limitata ricca di contenuti esclusivi, come un booklet che illustra la genesi dell’opera e delle cartoline illustrate dall’autore! Imperdibile per tutti i veri fan. Adoro!

In conclusione, Edens Zero edito in Italia dalla Star Comics, è un turbinio di emozioni miste a quella che possiamo definire pura avventura. Sin dal primo numero capirete quanto grande può diventare questa serie, perché dobbiamo ricordarci che qui c’è un universo intero da esplorare, milioni di pianeti con nuovi personaggi, nuove storie e nuove “magie” da osservare e amare.

I disegni al solito sono strabilianti nonostante il tratto sia riconoscibilissimo. Con questi quattro volumi possiamo confermare che l’opera promette molto bene, ora è tutto nelle mani di Mashima Sensei e siamo pronti ad accogliere ciò che ci riserva il futuro per poter vivere ancora una volta un’avventura spaziale ai confini del fanta-fantasy.

VOTO

(compralo su Amazon.it vol 1) (compralo su Amazon.it vol 2)

(compralo su Amazon.it vol 3) (compralo su Amazon.it vol 4) (compralo su Amazon.it vol 5)

  • Edens Zero 1

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine social Facebook  e InstagramTwitter Telegram per non perdervi mai nulla! Playgamesitalia

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.