Crea sito

Final Fantasy VII Remake – Recensione Demo

Questa mattina, a sorpresa, Square Enix ha rilasciato sullo Store di Playstation la demo, tanto acclamata dai fan, di Final Fantasy VII Remake. Alle orecchie di molti di quest’ultimi la notizia potrebbe risultare non così tanto sconvolgente poiché il rilascio della demo era già stato scovato dai dataminer alcuni mesi fa. Il peso di questa versione di prova di Final Fantasy VII Remake è di circa 7.6GB e ci immergerà nei primi 40 minuti di trama che affrontano tutta la parte iniziale del gioco ossia la distruzione del reattore. Tutti coloro che scaricheranno la demo entro l’11 maggio riceveranno all’uscita del titolo un tema a sorpresa, unico e limitato per celebrare questo piccolo evento.

final fantasy vii remake cloud

La demo si apre con la classica scena di Aerith nei vicoli di Midgar seguita subitissimo dall’entrata in scena più iconica e teatrale di tutti i Final Fantasy, ossia Cloud che scende acrobaticamente dal treno.
Sembra quasi di essere tornati indietro nel tempo di oltre 20 anni: per i fan della saga, come il sottoscritto, che hanno iniziato proprio con questo capitolo sicuramente farà piacere tornare nei meandri di questa misteriosa e cupa città.
Essendo una demo di circa 40 minuti è impossibile decretare se anche questa volta la software house nipponica ha fatto centro, ma sicuramente possiamo parlare di alcuni fiori all’occhiello evidentissimi già dai vari trailer, ossia il comparto grafico e tecnico.

Combat System appagante e per ora non frustrante, ricorda a tratti alcune dinamiche del quindicesimo capitolo migliorandole e rendendole uniche nel suo genere. Grazie alla Barra ATB è possibile compiere azioni ad intervalli prestabiliti se si riesce a caricare mediante i vari attacchi inflitti ai nemici.
A differenza del gioco originale, in questo remake i combattimenti saranno tutti in tempo reale e con pieno controllo di tutti i personaggi. Square Enix ha però voluto accontentare i vecchi giocatori introducendo, oltre alla modalità Facile e Standard anche quella Classica, che permette quasi di giocare con il combat system originale del titolo. In questa modalità il software si occupa dei vari movimenti e delle schivate lasciando al giocatore il solo compito di attaccare e gestire la Barra ATB.
Sicuramente questo sistema è stato pensato per tutti coloro che vogliono fruire del titolo ma che non amano o prediligono gli action-games.
Nella demo è possibile giocare nei panni di Cloud di cui, grazie ai due assetti (leggero e pesante), sarà possibile dinamizzare e variare lo stile di gioco ove richiesto, mentre nei panni di Barret, lo stile di gioco si sposta nelle retrovie, poichè quest’ultimo può combattere grazie a colpi devastanti sferrati dal suo braccio modificato.

final fantasy vii remake cloud e aerith

Come già citato poco fa un fiore all’occhiello è sicuramente il comparto grafico, che è riuscito a svecchiare e trasformare questo settimo capitolo, anche se ovviamente non è questo fattore a determinare il possibile successo del gioco.
Una nota dolente a mio avviso riguarda il comparto di animazioni durante i dialoghi e le varie scene che risulta essere molte volte esagerato, caricaturale ma soprattutto troppo enfatizzato.
Insomma, questo fattore mi ha lasciato un po’ perplesso poiché finisce per stonare in confronto a grafica e stile di combattimento.

Ricordo che Final Fantasy VII Remake sarà disponibile dal 10 di aprile in 3 versioni: Standard, Deluxe e 1st Soldier Class Edition (quest’ultima solo sullo Store di Square Enix).

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine social Facebook  e InstagramTwitter Telegram per non perdervi mai nulla! Playgamesitalia