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Hikari-man 1 – Recensione

“Gamer, smanettone, introverso. Hokari Shirochi è un liceale come tanti. Almeno, lo sarebbe se non fosse per un particolare: sviene in continuazione a causa dell’elettricità statica… Una bizzarra ipersensibilità che, dopo un incidente, si trasformerà nel superpotere da sempre desiderato”

Dall’autore di Ichi the Killer e Homunculus

Iniziamo la recensione di questo manga che ho letteralmente divorato: Hikari-man è una nuova proposta Planet Manga racchiusa in un’edizione di lusso diversa dal solito. L’opera di Yamamoto Hideo, già autore di Ichi the Killer e Homunculus, è edito in Giappone da Shogakukan con sei volumi in corso.  Il titolo era stato già annunciato al Napoli Comicon e mi aveva subito incuriosito. Un altro fattore determinante che ha spinto la mia curiosità verso questa opera è stata la possibilità di avvicinarmi all’autore, infatti, una delle sue opere precedenti (Homunculus) era molto nominata nel periodo della sua serializzazione ma essendomi avvicinato ai manga un bel po’ dopo la sua uscita non avevo avuto occasione di recuperarlo. Avevo fatto anche un pensierino su ichi the killer, scartato a causa dei pochi volumi dato che prediligo le serie più lunghe.

Che cosa dire di questo Hikari-man? Non molto in realtà in quanto, il primo volume, risulta essere sicuramente di presentazione. Le linee del manga rimangono ancora molto velate, un grande mistero dove voglia arrivare. L’idea di base è molto interessante, la storia ci propone un normalissimo ragazzo giapponese molto nerd con nessuna dote particolare, l’unica sua peculiarità è l’essere sensibile all’elettricità. Ciò gli procura alcuni problemi nella vita tra cui alcuni episodi di svenimento. 

Apparentemente svolge una vita ordinaria in una classe comune dove avvengono però episodi di bullismo da cui cerca di rimanere in disparte, lontano. Il tutto finché, una sera, ha un incidente con il suo computer e vive un’esperienza particolare, extracorporea in cui si collega ed entra a far parte del circuito elettrico riuscendo a comandare il suo corpo con il joypad diventando come un personaggio dei suo amati videogiochi. Gira per la città, interagisce con le persone svegliandosi il giorno dopo come se fosse stato tutto solo un sogno.

Dopo questa vicenda, il nostro eroe si troverà ad affrontare i bulli della sua classe, finirà vittima di bullismo e, per reagire, cercherà di prendere coscienza di questa sua nuova capacità particolare come un superpotere scoprendo che questa sua esperienza non era solo un sogno. Che cosa succederà, diventerà un supereroe o un cattivo? Come influenzerà la sua vita questo nuovo potere? Nessuna ipotesi al momento dato che il manga non lascia molte spiegazioni ma ci dà un’introduzione interessante di questo mondo. Una normale città, un ragazzo comune.

I disegni sono eccezionali con una grande tecnica particolare, viene utilizzata una tecnica digitale più moderna usata da alcuni mangaka, ricorda sicuramente quella di Hiroya Oku, uno stile di disegno di alto livello. Ho notato un particolare rigore anche nel disegnare i componenti elettronici del computer che lasciano presagire siano una parte importante del manga. Viene specialmente caratterizzato il paesaggio lasciando gli altri più anonimi, senza segni particolari. Nel primo volume saranno ben pochi quelli che incontreremo, (al di fuori del protagonista), la sua insegnante che lo aiuta nelle diverse situazioni spiacevoli e una sua compagna di classe che si ritrova spesso in infermeria di cui però non si sa molto, la mia esperienza di lettore mi fa intuire che le due potrebbero avere un ruolo centrale all’interno dell’opera.

Un autore non alle prime armi, già molto affermato dalla critica. Infatti, chi già lo conosce, non avrà bisogno di una recensione per acquistare questo volume. Un genere molto particolare che potremmo osare definire come un Manga-Geek, diverso dal classico shounen.

Ovvi i riferimenti ai videogiochi di combattimento come per esempio Street Fighter o Tekken. Ovvio anche che il personaggio si riferisce al mondo dei supereroi e alla similitudine con Spider-Man che, come lui, anche Hikari è un giovane adolescente ai margini che vede la sua vita totalmente cambiata il giorno in cui acquisisce superpoteri. 

Per finire, il manga ha suscitato il mio interesse, proseguirò la lettura dei prossimi volumi cercando di capire come valutarlo al meglio, vedendo il progresso nella storia e il cambiamento della vita del nostro protagonista.

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