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Kengan Ashura #1 – Recensione

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Kengan Ashura   1

 

Planet Manga

Autori: Yabako Sandrovich, Daromeon

Dove acquistarlo: Panini Comics

Focus on “Kengan Ashura”.

“Fin dall’epoca Edo una misteriosa gilda organizza combattimenti all’ultimo sangue per risolvere contrasti fra spietati mercanti. Nella Tokyo dei giorni nostri il gruppo Nogi ha assoldato un nuovo lottatore: Ohma Tokita…”

Combattimenti a mani nude nati nel periodo Edo, istituiti per appianare le faide nate tra mercanti che servivano lo Shogun, stiamo parlando di Kengan Ashura, manga ironico e brutale edito da Planet Manga Panini Comics al prezzo di sette euro, in promo a due euro fino all’11 settembre presso le fumetterie e librerie aderenti all’iniziativa, in volumi con periodicità mensile e sovraccoperta di tipo classico; in Giappone concluso con il numero ventisei più uno speciale, pubblicato per la prima volta nel 2012 dal magazine Ura Sunday. Un volume inedito denominato “Kengan Ashura Zero” è uscito in patria nel 2015 e narra della storia precedente agli eventi raccontati mentre un nuovo sequel ”Kengan Omega” ha iniziato la serializzazione a gennaio di quest’anno. Disegni a cura di Daromeon e storia di Yabako Sandrovich.

Oggi vorrei discutere di questo nuovo titolo presentato al Napoli Comicon come erede di Kenichi (Concluso da poco) che ha ispirato l’anime disponibile su Netflix dal 31 luglio. Si presenta come un tipico manga di arti marziali per un target maturo senza la presenza di super poteri, possiamo però vedere che i protagonisti e i personaggi che appaiono all’interno non sono di certo persone comuni ma possiedono una forza sovrumana con cui riescono a fare cose fuori dall’ordinario, i combattimenti dominano la scena. Sin da subito vengono presentati i due protagonisti della serie, il giovane Ohoma Tokita , abile combattente di cui non si sa molto e Kazuo Yamashita, tipico impiegato di mezza età frustrato e con problemi familiari (lasciato dalla moglie, con un figlio hikikomori e uno sempre più distaccato da lui). Quest’ultimo diventa, senza apparente ragione, il suo manager, il motivo magari sarà rivelato nei numeri successivi. Tutto nasce dopo il loro primo incontro accidentale in cui il vecchio assiste ad un combattimento illegale in un vicolo; a prima vista le loro vite si separano ma il giorno dopo Yamashita viene chiamato dal presidente della ditta in cui lavora per un nuovo incarico, sorvegliare Tokita che diventerà il rappresentante della sua azienda, il gruppo Nogi, negli incontri Kengan. Comincia per il vecchio Yamashita la sua nuova vita.

La storia si presenta avvincente proprio per il dualismo che nasce tra i due protagonisti molto diversi tra loro, uno pauroso e timoroso mentre l’altro forzuto e pieno di se ma dietro il suo istinto animalesco si vede un uomo che combatte per la sopravvivenza. I disegni sono molto particolari con linee e ombreggiature dai tratti ben marcati, il tutto risulta abbastanza accurato mettendo ben in risalto i muscoli di ogni personaggio, i tratti grezzi ma piacevoli alla vista che richiamano le tematiche adulte, più poveri e grossolani in alcune scene ma bella la resa dei movimenti durante i combattimenti per rendere lo stile fluido, questione molto importante nei manga di arti marziali. Un tocco più maturo tipico dei seinen più che gli shonen che prediligono personaggi più tondeggianti e cartooneschi per il target di pubblico che vanno a tracciare. Molto carina l’idea degli autori di inserire, all’interno e alla fine dei capitoli, una breve scheda personaggi, dalla loro concezione fino alla loro prima apparizione. C’è da notare un piccolo particolare, sulla copertina del primo volume è presente il numero di vittorie e di sconfitte del nostro combattente, sarebbe molto interessante vedere il numero crescere pian piano numero dopo numero. Un’altra caratteristica sono i disegni e vignette presenti sotto la copertina, un manga da sfogliare per bene.

Consigliato per chi ha letto e amato serie del calibro di Kenshiro e cerca un manga di combattimento non troppo impegnativo e con una storia di buona qualità dietro. Buona lettura a tutti.

7.5