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Kengan Ashura 5 – Recensione

Kengan Ashura 5

Kengan Ashura – Il Torneo di annientamento Kengan è oramai alle porte… e presto Ohma Tokita, il lottatore che rappresenterà la Yamashita Trading nella contesa, dovrà vedersela con i combattenti scelti dalle altre aziende associate alla gilda.

Questo, però, avverrà solo quando la nave su cui sta viaggiando arriverà a destinazione… e il tragitto è pericolosamente lungo!”

Prosegue inesorabile Kengan Ashura, il manga di arti marziali di Yabako Sandrovich e Daromeon, edito da Planet Manga, arrivato ormai al suo quinto volume.

La storia pian piano ormai è entrata nel vivo proseguendo da dove avevamo lasciato precedentemente. Precisamente dallo scontro tra Himuro, il lottatore delle librerie Ginokuniya di propietà di Kazuo Yamashita e Kaneda, uno strano personaggio che vuole diventare il suo nuovo rappresentante.

Scopriamo così che, durante la permanenza sulla nave da crociera, sono stati proibiti gli scontri tra lottatori rappresentanti ma non tra esterni. Questo si traduce in dare la possibilità di rubare il posto dei gareggianti.

Nell’ombra qualcuno cercherà di spingere i propri lottatori al servizio dei presidenti per ottenere la nomina nel caso di vittoria del torneo. Scopriremo l’aspetto e i retroscena di tutti i partecipanti lasciando il mistero circondare solo uno di loro.

Possiamo notare che questo volume, infatti, è stato dedicato principalmente alla loro conoscenza.

Fatto non apprezzabilissimo (ma allo stesso tempo necessario). In questo volume troverete molte pagine dedicate ad approfondimenti di nomi con relative aziende, le vittorie e il loro posto nella classifica degli incontri Kengan.

Numerose sono le aziende ispirate a quelle reali come la Nentendo, la Penasonic e la Tochigi Destiny land con il suo partecipante Nezu Masami, un grande adoratore di Mockey Mouse. Avranno tratto ispirazione anche le altre ma di sicuro sconosciute poiché giapponesi.

Scopriremo anche che una nostra vecchia conoscenza inseguirà la nave pronta a mettere i bastoni tra le ruote ai nostri protagonisti.

Il numero tutto sommato non contiene molte parti d’azione lasciando però, al tempo stesso, il lettore non annoiato pur avendo una carenza  sul proseguo della trama princicpale. Come in tutti i volumi troviamo una massima cura nei disegni e nei dettagli.

La storia porta grande curiosità per l’inizio del torneo che avrà quasi sicuramente inizio nel prossimo numero.

Da notare l’abilità dell’autore nel riuscire ad intrecciare una trama di arti marziali con una parte di spionaggio e strategia da parte dei presidenti delle varie aziende per portare avanti i loro scopi. Un volume da leggere con la massima attenzione

VOTO

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