Crea sito

Ms. Marvel: Fuori dalla norma – Recensione

La serie di Ms. Marvel: Fuori dalla norma è diventata popolare grazie al poster del primo volume attaccato sulla parete di Alex nella sua stanza al college in uno degli episodi della serie Modern Family.

Ms. Marvel: Fuori dalla norma: Kamala Khan era una normale ragazza di Jersey City, prima di ricevere improvvisamente dei doni straordinari. Ma chi è davvero la nuova Miss Marvel? Un’adolescente? Una musulmana? Un’Inumana? La verità verrà a galla, travolgendo l’intero Universo Marvel! Kamala scopre quanto possano essere pericolosi i suoi nuovi poteri e cerca anche di capire se è ora di fare parte di qualcosa di più grande. Tutto questo, cercando di non fare arrabbiare troppo i suoi genitori. Ma sarà in grado di sfruttare queste nuove abilità o il peso dell’eredità di Miss Marvel si rivelerà troppo gravoso? Kamala Khan non ne ha idea, ma non ha intenzione di tirarsi indietro! II fumetto che sta facendo la storia, dall’acclamata scrittrice G. Willow Wilson (Cairo, Air) e dal disegnatore Adrian Alphona (Runaways).

Come detto, Kamala è un’adolescente musulmana-americana con dei genitori severi. Ad esempio, le vietano di andare alle feste o bere alcolici anche se tutti gli altri vanno perchè si tratta di ambienti sicuri. La ragazza non vuole la luna, vuole solo una vita normale da tipica adolescente americana ed è stanca delle pretese e dalle aspettative – alte- da parte dei suoi genitori, quindi decide di andare contro i desideri stessi di quest’ultimi. 

La metafora del “divieto” dell’occidentalizzazione, oggi, non è più tanto originale. Purtroppo, il problema vero è nella narrazione di Wilson che non giustifica alcune dinamiche presenti nella storia. Insomma, le cose accadono perchè devono accadere e sempre quasi forzatamente. Infatti, spesso, alcune situazioni vengono “giustificate da: “quello che succede non è affatto normale, ma vabbè, forse Kamala doveva essere nel posto giusto al momento giusto”.

Ahimè, questo modus operandi lascia il lettore un po’ perplesso per alcune assurde situazioni che, con il senno di poi, risultano strane. Tanto che diventa lecito porsi alcune domande. Fortunatamente a rialzare questa, non tanto piccola disattenzione, c’è tutto lo storytelling legato in qualche modo alla stessa Kamala: un’eroina (che diventa man mano) meravigliosa. Una diciassettenne che sta cercando di provare nuove e sicure esperienze, proprio come eravamo tutti a quell’età. Con la particolarità che consiste principalmente nel come Kamala tratta i suoi nuovi poteri (che ad occhio sembrano illimitati). Qui, Wilson non sbaglia, fortunatamente, un colpo e recupera alla grande.

I disegni di Adrian Alphona sono un’altro punto a favore che alza decisamente la media. Moderni e affini soprattutto un un character design molto new shool. La cosa che salta subito all’occhio è l’armonia visiva tra vignetta e vignetta. Seppure certi aspetti risaltano al dettaglio, Alphona, non esagera mai e in maniera molto aggraziata, spesso quasi amichevole, evidenzia quella semplicità che rispecchia l’età del personaggio.

In conclusione Ms. Marvel: Fuori dalla norma è una lettura interessante grazie all’intensità che si crea attorno ai poteri di Kamala. Questo nonostante la trama spesso risulti poco credibile e molto incoerente. Fortunatamente, ad essere coerente, troviamo i disegni che rappresentano altro punto di forza della serie. Giusto sottolineare che, quest’opera è principalmente un viaggio spensierato rivolto a un tipo di target specifico.

VOTO