Crea sito

Panini ha preso i diritti DC Comics – Verità o favola?

Panini ha preso i diritti DC Comics – Verità o favola?

Iniziare un articolo con il seguente titolo; Panini ha preso i diritti DC Comics – Verità o favola, non è semplice. Ma, visto che viviamo in democrazia è giusto sottolineare una questione importante. Una premessa che deve rimanere polarizzata in testa a chiunque legga questo articolo, la nostra buona fede: il beneficio del dubbio è un diritto sacrosanto. Per tanto l’obbiettivo non sarà quello di marciare su qualcosa che già da anni si vocifera, si spera etc… nè tanto meno confermare che, tutto quello riportato qui, sia verità. Ovviamente, alziamo le mani, “fantastichiamo” un po’ ed ognuno sarà libero di farsi le proprie idea.

Seguendo ancora la linea delle premesse, immagino già alcuni dei pensieri dopo aver letto questo articolo… per la serie: “si sapeva” oppure, “è così importante?”… Il problema principale non il fatto che si sospettasse e nemmeno se la questione sia di una certa rilevanza anche se, in ambito fumettistico, sono indubbiamente dinamiche di un certo rilievo.

Un giorno, letteralmente sotto la pioggia, mi trovo a parlare di fumetti con un ragazzo di cui non farò il nome volutamente. Tra le tante questioni fumettistiche che stavamo affrontando, una pulce “inciampa” nel mio orecchio… “Panini prende i diritti DC”. Le mie rotelle cominciarono ad elaborare e ripescare non pochi ricordi di quante volte e quante persone, negli anni, abbiano preannunciato o desiderato (per alcuni, per altri no) ciò.

“Ma no. Sai quante volte l’ho sentito dire?”

Questa è la prima frase che la mia voce ha pronunciato, parola dopo parola. Terminato questo, non brevissimo, piacevole dibattito, verso la strada di ritorno per casa, sempre sotto la pioggia (dannato ombrello dimenticato nell’armadio), non potevo fare a meno di pensare a questa cosa…

“E se questa volta fosse vero?”

Parlando tra me e me, esclamai. Ebbene, a questo punto è giusto sottolineare che per quanto mi riguarda ho sempre avuto l’anima, seppur non i titoli, da giornalista. Sì, avete capito bene. Già mi immagino avvolto nella nebbia negli anni ’30 con sigaro, macchina fotografia e pronto a scovare la notizia. Scherzi a parte, facendo un po’ mente locale e collegando tutto l’ambaradan di quello che era successo sotto Lucca, Antani, la smentita etc etc… decisi di dare fondo un po’ a tutte le mie conoscenze che, credetemi, non sono poche.

Quello che verrà dopo, non contestualmente a questo articolo, verrà ovviamente omesso. Quindi da qui in poi queste supposizioni, lasceranno in voi cari lettori, il beneficio del dubbio e soprattutto saranno congettura frutto di alcune ricerche che, guarda caso e con il senno di poi, si sono legate tra di loro con una sorte di filo logico che paradossalmente potrebbe prendere forma.

Lucca Comics and Games 2019

Voce di corridoio da tempo circolano sul destino dei diritti di casa DC comics in Italia. Questo parlare afferma che la Rw Lion a fine 2019 perderà i suddetti diritti e, per mancato rinnovo, gli stessi sono finiti all’asta. Possibile che Antani, lanciando la bomba sotto il periodo Lucca, non si sia sbagliato più di tanto? O che forse, in prima battuta, abbia sbagliato solo il nome dell’editoria per fare “bingo” in un secondo momento? E se questa Editoria che inizialmente si fosse aggiudicata, con un’offerta più alta rispetto alle altre, fosse stata non la Panini ma la Star Comics?

Bene… pensandoci ed escludendo Mondadori e Feltrinelli, l’unica che avrebbe potuto sostenere un certo tipo di spese erano principalmente due: Panini e la stessa Star Comics. Ma se escludiamo per un’attimo la Panini forzatamente (più avanti capirete il perchè), la risposta è sempre la medesima: Star Comics.

E se ad un certo punto, la Panini Comics, avesse triplicato l’offerta aggiudicandosi così un contratto di 3 anni dei diritti Dc Comics ottenendo il monopolio supereroistico per eccellenza a partire da Aprile 2020? Fantasie? Provate, anche solo per finta, a crederci per un’attimo. Qualsiasi persona abbia un briciolo di competenza nel mondo del marketing saprà che gli aumenti di prezzi, come le date per partecipare a qualsiasi tipo di asta, vengono predestinate e inoltrate ai diretti interessati mesi e mesi in anticipo.

Gli esperti mercatisti a loro volta avranno così l’opportunità di preparare un vero e proprio piano. Che voglio dire? Forse Panini aveva già in preventivo da mesi l’acquisizione dei diritti? E se fosse cosi… la cosa potrebbe anche giustificare – sensatamente – l’aumento del prezzo.

“Se io so che devo spendere un tot e devo rientrare in un target aziendale stabile, forse sarebbe il caso che aumentassi i prezzi in maniera esponenziale, no?”

Perché diciamocelo… nel comunicato è stato detto tutto e niente. In tutto il comunicato c’è una palese presa larga che non giustifica per nulla un rincaro del 50%. Ne ho sentito anche di ogni… ma andiamo avanti…

Solcando sempre l’onda del “fantastico”, continuiamo a seguire questo filo logico di una pre-preparazione. Dunque il dubbio viene anche sul cambio magazzino di questa estate. Certo, sicuramente era in preventivo un trasloco… ma fate sempre per un attimo il mio gioco e poniamo il caso che abbiano colto due piccioni con una fava. Poniamo il caso che questo nuovo magazzino sia più grande… perchè prenderne uno più grande? Uno penserebbe perchè magari farà più stampe, no? Ok, ma perché se sono consapevoli del fatto che ci sarebbe stato un’aumento prezzi (perchè i prezzi non si aumentano da un giorno all’altro) che senso avrebbe un magazzino più spazioso visto il rischio, alto, di vendere meno e quindi di avere più stampe sul groppone?!

Forse un magazzino più spazioso serve a posare fisicamente nuove testate? Nuovi cartonati, spillati etc? Beh, sta di fatto che questo, anche se goliardicamente possano sembrare fantasie, si sposa bene con il discorso: “ho speso un mare di soldi per assicurarmi i diritti DC Comics, adesso aumento per rientrare nelle spese e nel frattempo ho già il magazzino pronto ad accogliere il materiale nuovo”.

La libertà di parola è considerata, nel mondo moderno, un concetto basilare nelle democrazie liberali.

Come vedete parecchie cose, stranamente si legano in maniera, anche volendo, molto logica tra di loro. Ma parliamoci chiaro: questo non è un problema. Qualora fosse realmente così e Panini avesse già acquistato i diritti Dc Comics, molto probabilmente farà felice decine di migliaia di persone che non aspettavano altro (e un scontenti, un’altre decine di miglia). Certo, l’aspetto negativo è sempre dietro l’angolo e del resto un monopolio equivale a sottostare alle loro “leggi” e a tutto quello che gli passa per la testa per la serie: o ti mangi questa minestra o ti butti dalla finestra.

Ma noi di Playgamesitalia lasciamo sempre il beneficio del dubbio. Di natura(passione), possiamo esserne solo felici. Così che i nostri amati beniamini, di casa DC, restino ancora per molti anni nel nostro Bel Paese. Per tanto, come detto ad ognuno le proprie conclusioni.

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine social al Facebook Playgamesitalia e su InstagramTwitter Telegram per non perdervi mai nulla!!!