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RaW Hero 1 – Recensione

RaW-Hero

RaW Hero 1 – Recensione

Una parodia erotica irriverente dei manga di super eroi odierni.

“RaW Hero. In un mondo in cui il genere umano ha ottenuto abilità speciali, c’è chi viene chiamato Eroe e chi Mostro. Chiaki è alla ricerca di un lavoro. Tutto tra il bene e il male, la verità e la falsità, il diritto e il rovescio della medaglia.”

RaW Hero è il nuovo manga di Akira Hiramoto che doveva essere pubblicato questo mese dalla Star Comics nella collana “Storie di Kappa” -in un’edizione con sovvracoperta al prezzo di 5.50€– ma arriverà un po’ in ritardo causa Emergenza Coronavirus. In Giappone, pubblicato dalla rivista Evening della Kodansha, al momento è al suo quarto volume.

L’autore è già famoso in quanto la Star Comics ha portato in Italia la sua opera precedente “Prison School”, serializzata dal 24 Aprile 2013 al 20 Febbraio 2019 con due Variant speciali, quella del primo volume realizzata dall’artista internazionale Mirka Andolfo e quella del volume ventuno.

Akira Hiramato: un appassionato dell’ Eros.

Akira Hiramoto, nato nella Prefettura di Okinawa (Giappone) nel 1976, ha debuttato nel 1995 con la sua prima opera “Sono Tomodachi ni Gimon Ari” nella rivista Weekly Young Magazine.

È principalmente conosciuto per i suoi lavori più celebri, Prison School – per cui ha vinto il premio per il Miglio Manga Generale ai Kodansha Manga Awards 2013 – e Ore to Akuma no Burūzu – che ottenne il premio per la Migliore Ristampa ai Glyph Comics Awards 2009 -.

L’autore è noto per la creazione di manga che non possono essere presi molto sul serio, con scene assurde, ecchi e a sfondo erotico. Valorizza spesso le forme femminili, rendendolo quasi un suo marchio di fabbrica.

Da notare quanto forse vengono sminuiti gli uomini, quanto sono sottomessi da presunte “dominatrici”. Troviamo principalmente dei personaggi smidollati, normali o a volte molto nerd, quasi come per far vedere il vero animo dell’autore. Che sia un modo per immettersi nelle sue storie?

Al momento l’autore è alle prese con questa nuova storia di super eroi non convenzionali. Ma vediamo più nei dettagli il suo nuovo manga.

Parola d’ordine: Pervertito

RaW Hero, come è noto per chi conosce l’autore, è un manga ironico sin da subito e sopra le righe in quanto si prospettano sempre delle storie sul comico – assurdo.

Nella trama di base troverete tre fratelli orfani che vivono da soli e sul più grande incombe la responsabilità di mantenerli e di trovare un lavoro. Proprio un importante colloquio di lavoro sarà l’incipit della storia. Infatti, il fatidico giorno, sul treno per arrivarci vedrà un molestatore e nulla riuscirà ad impedirgli di intervenire. Scoprirà ben presto che le cose non sono come sembrano e un equivoco dopo l’altro perderà il suo colloquio di lavoro.

L’uomo, rimanendo affascinato dalla morale del giovane, gli offrirà un lavoro. Si scoprirà, infatti, essere il capo di un’organizzazione speciale di super eroi che proteggono il mondo. Ma il tutto, per un fortuito scambio di valigie, creerà un altro gigantesco equivoco come una catena di catastrofi.

Una società segreta di depravati

Come potrete vedere, lo spazio su cui si basa questo fumetto all’estremo del ridicolo, è un mondo in cui ci sono delle persone con dei poteri speciali. Avete capito bene, ma qui non si tratta di una storia alla One-punch Man o My Hero Academia, bensì di tutt’altro.

A suo malgrado, il protagonista Chiaki, accetterà e da qui partiranno una serie di escalation di situazioni imbarazzanti che lo porteranno a lavorare sotto copertura per un’organizzazione criminale che si batte “a modo suo” per la liberazione dei poteri, in un modo completamente diverso da quello che si aspettava.

È da dire che questo sarà un modo per lui di vedere il rovescio della medaglia.

Principalmente, al di là del protagonista e i fratelli, i personaggi non sono molto caratterizzati. Lievi presentazioni di personaggi strani e particolari partendo dal nuovo datore di lavoro.

Disegni e curve.

Anche qui ci saranno scene che non saranno proprio sessuali ma che ironizzano su questo tema, tramite cose che possono sembrare innocenti ma fatte in maniera sporca.

Particolare cura è data ai disegni con i quali l’autore riesce a trasmettere ogni emozione, partendo dal senso di euforia dei personaggi in alcune situazioni. Privilegiate le forme femminili, donne prosperose anche esageratamente al di fuori della realtà, che possono e non possono piacere.

Cura maniacale viene data ad ogni goccia di sudore impressa nelle pagine.

Per concludere

RaW hero è un manga che come primo numero non fa capire molto, ci porta freneticamente all’interno della storia e delle vicissitudini ma senza far ben capire la realtà dei poteri e chi li abbia. Tutto molto indefinito, pieno di azione, umorismo sciocco ed erotismo. Ed è proprio questo il fulcro centrale di quasi tutti i suoi manga, un umorismo sciocco con al centro di tutto la donna dominatrice.

Una storia che gioca sulla di presa in giro di alcuni titoli usciti recentemente, la trama nel primo volume si rivela ancora poco chiara e da sviluppare. Sarà impossibile per il lettore trattenere le risate in alcune scene.

Con i numeri successivi si potrà capire meglio se la trama avrà uno sviluppo un po’ più serio o se semplicemente è stato realizzato per far ridere il lettore con la tipica comicità che contraddistingue Akira Hiramato.

La Starcomics si dimostra ancora una volta una casa editrice completa, capace di soddisfare tutto il suo pubblico di lettori non solo con i più classici shounen ma anche con qualche titolo adatto ad un pubblico maturo un po’ più esigente.

VOTO

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