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Universo Marvel: La Guerra dei Regni #1 – Recesione

È guerra! Le creature dei miti norreni invadono la Terra! Il malvagio Malekith scatena la sua offensiva su Midgard! Ma dov’è Thor? Il destino di Loki e Odino, la difesa degli Avengers e il ritorno di Wolverine al fianco degli antichi alleati! Dopo anni di attesa, debutta l’epica saga di Jason Aaron e Russell Dauterman!

CAPITOLO UNO: L’ULTIMO REGNO RIMASTO

Effettivamente, da tempo, nell’universo della casa delle idee, mancava un po’ di sana e pura mitologia norrena. Pertanto, rinfrescando un po’ la mente dei più smemorati: esistono nove regni: Asgard, la dimora degli dei e di Odino e figli (Thor); Jotunheim, la dimora dei giganti, posto dove è nato Loki; Vanaheim, dove dimorano i Vanir; Svartakfheim, reame degli Elfi Oscuri e quindi del loro capo Malekit; Alfheim, dove abitano gli Elfi della Luce; Nidavellir, dimora dei nani; Muspelheim, nonché il regno infuocato di Surtur; Niffleheim, ergo Hel (l’oltretomba) e Midgard, la terra dei mortali.

Molti però non sanno che a questi nove regni se n’è aggiunto un decimo di nome Heven, abitato da creature “angeliche” dove è cresciuta la sorellastra di Thor, Angela. Con un Malekith sempre ossessionato dal potere, nel tempo, ha consolidato alcuni accordi con alcuni di questi reami. Ma con Asgard distrutta, rimane un unico baluardo da abbattere, Midgard…

È passato un po’ di tempo – nonostante sia ancora vivido nei peggior incubi di ogni appassionato lettore – dall’ultimo evento Marvel, adesso si volta pagina perché è giunto il momento di: La Guerra dei Regni! Sarò sincero; ammetto che dopo l’ultimo numero ero molto titubante sull’eventuale acquisto. Soprattutto perché in vista di Age of X, assolutamente da seguire, e altri due grossi eventi di casa DC, andare a prendere un “infinity Wars 2.0” non rientrava tra le mie intenzione. Ad ogni modo, nonostante la mia paura, ho rischiato prendendo questo primo numero. Soprattutto perchè sono fan di Thor, quindi qualsiasi grande evento incentrato sul Dio del Tuono, attira immediatamente la mia attenzione. Andando per ordine, provo a portare a voi, cari lettori, alcune informazioni cosi che poi, a seguire, possa analizzare un po’ l’aspetto “tecnico” di quest’opera.

Partiamo da questo presupposto: La Guerra Dei Regni è veramente un crossover classico ed è totalmente leggibile a sé. Tutta la saga sarà composta in 5 numeri, smistati in soli 3 mesi (Panini aspetto anche il cartonato). Ovviamente, durante le uscite saranno disponibili anche dei tie-in ricchi di retroscena. I principali saranno 3, nominati “La Guerra dei Regni EXTRA”, auto conclusivi e saranno dedicati a Punisher, agli X-Men e a Spider-Man. A tutto questo popò di roba seguirà, ovviamente, un epilogo.

Questo primo numero di La Guerra dei Regni è stato un vero spasso da leggere. Jason Aaron, che nonostante tutto non sarebbe stata la mia prima scelta, riesce a guidare straordinariamente questo straripante primo appuntamento (evento) ricco di personaggi importati. C’è poco da fare, l’autore brilla quando viene impiegato in certi titoli del genere. Ricco di azione, a tratti splatter, il ritmo è notevole, mai noioso e frenetico al punto giusto da invogliare il lettore a dire: “ancora, ancora, ancora”. Mentre la narrazione offre tonnellate di spunti e la storia è meravigliosamente tracciata e stimolante, i disegni di Russell Dauterman restano una grande incognita.

Premessa, non sono brutti, anzi sono bellissimi… hanno solo un problema, si passa da una tavola realizzata in maniera assurda e iper dettagliata, ad un’altra dove la domanda sorge spontanea; “ma è lo stesso artista?” Tra doppi menti (guardate She-Hulk nella tavola a pagina 29) e tratti anatomici sproporzionati (guardate Lady Freyja) si fa fatica a credere che lo stesso artista abbia disegnato Loki, le varie scene dalla dinamicità assurda e le inquadrature da mozzare il fiato. Insomma bene, ma non benissimo, sembra manchi un pizzico di costanza a cui, sinceramente, avrei impiegato più attenzione in certe vignette. I colori di Matthew Wilson, sono un arcobaleno su carta. C’è poco da dire visto che sono usati magistralmente: Belli, belli, bellissimi.

In conclusione, La Guerra dei Regni #1 è puro divertimento e azione. Ideato per intrattenere, far divertire e affascinare dalla prima pagina, all’ultima. È una lettura profonda e intelligente? No. Si tratta di un’azione fantastica, lanciata in un numero fortemente pianificato e in rapida evoluzione che crea un grande evento che sembra epico? Assolutamente! Non è un caso che sia diretta da Cebulski, Quesada, Buckley e Fine. È impossibile rimanere insoddisfatto.