Crea sito

ZARA X2 Volume 1 – La recensione

Zara X2

ZARA X2 Volume 1 – La recensione

Un’Italia in quarantena

Zara X2 è il nuovo Euro-manga della collana Kasaobake, edito da Shockdom, e ci porta in un’Italia isolata, separata dal resto del mondo a seguito di una epidemia che ha contagiato la popolazione. Questo nuovo virus trasforma chiunque ne venga a contatto in feroci zombi.

L’opera è stata ideata e sviluppata da Talita Lillia Riberi, alla sua prima opera, nel momento, purtroppo, più propizio per il lancio di una storia del genere. Lo sfondo è più attuale che mai. Certe volte la vita è proprio bizzarra, con le sue coincidenze.

Tutto ebbe inizio in un piccolo Paese del Sud Italia. La piaga che minacciava lo sterminio dell’umanità si espanse così velocemente che fu impossibile contenerla. Il virus veniva trasmesso tramite un morso, o ingerendo accidentalmente sangue infetto. I più ricchi fuggirono al’estero prima che la situazione diventasse ingestibile. Gli stati confinanti innalzarono subito enormi muri, riuscendo ad arginare l’infezione.

Già l’inizio appare come una citazione alla nostra storia, al nostro passato, con i più privilegiati che fuggono subito in un luogo più sicuro, pensando prima a sé stessi. Alla mente è venuta subito l’attualità, con la fuga da Milano e non solo, ma anche ai Promessi Sposi, con i più ricchi che cercarono di fuggire alla peste.

Questo punto appare come il primo tassello dell’umanità trasposta nella storia. Perché è anche questo. Un racconto di umanità. Vengono rappresentate le varie sfaccettature, anche se in maniera lieve sono intuibili. La rassegnazione e i rimorsi del protagonista, la voglia di andare avanti e di vivere, la compassione di alcuni personaggi accompagnata dal suo opposto portato dal resto del mondo, che sa solo parlare, senza agire.

Infatti nessuno si chiede o vuole veramente sapere cosa sta accadendo a Zara. Nessuno si muove davvero per scoprire com’è la situazione nella vecchia Italia.

La storia

Dopo lo scoppio dell’epidemia l’Italia è stata prontamente isolata. Un’intera nazione in quarantena perenne. Il Paese è stato rinominato Zara ed i confini sono sotto il controllo della SIN. Al di fuori di essi vi sono gli Stati Liberi che continuano noncuranti la loro quotidianità.

Ed era in uno di questi stati che viveva Luca Parisi, il protagonista, nel momento in cui il suo paese andò al collasso. Perse la sua famiglia quel giorno, o in quelli subito a venire.

È trascorso un anno dal quel momento e tutti dicono che non vi è rimasto nessun sopravvissuto, solamente morti, morti che camminano. Luca ora ha la possibilità di andare aldilà di quel muro per documentare la situazione, in veste di reporter.

Ma appena giunge al confine comincia a venire alla luce che tutto è un’enorme bugia, a cominciare dal suo compito. Lo si presagisce ed immagina dagli sguardi di chi sta intorno a Luca, dai soldati, e dalle loro frecciatine. Ma lui lo intuisce troppo tardi, quando ormai non può più scappare e quella che doveva essere una sorta di visita di poche ore si trasformerà in un incubo.

Oltre il confine si è costruita una sorta di nuova società. Ci sono superstiti, che lottano ormai da un anno per continuare a vivere. Gruppi e comunità.
Cosa sta succedendo veramente? Si tratta di un enorme esperimento? Chi sono le madri e perché sono contese?

Un mondo ben costruito e realizzato, che parte da un sorta di idea che non è nulla di nuovo per poi, però, svilupparsi in maniera abbastanza originale.
Anche la suddivisione degli infetti in più tipologie, e disposti secondo una gerarchia, è una cosa già vista, ma poi è stato personalizzato inserendo del proprio. Attraverso i disegni alcuni appaiono quasi come una sorta di esseri paranormali.

I personaggi

Eravamo a migliaia. Con la sola colpa di trovarci dal lato sbagliato del muro. Ma la SIN, che aveva preso il controllo dei confini… non risparmiò i proiettili.” Edward

Luca Parisi: il protagonista della storia, con quella capigliatura un po’ vintage, si trovava all’estero al momento della caduta dell’Italia. Ora lavora come giornalista e il suo compito è documentare la situazione dopo un anno. Ma non sa che è una trappola. Luca è insicuro di sé stesso, rassegnato per quel che è accaduto e pieno di sensi di colpa e rimorsi per alcuni fatti accaduti durante la sua infanzia, nei quali non aveva il coraggio agire.

Soldati della SIN: nel primo volume facciamo la conoscenza di due soldati, Rachele e Clay. Il loro lavoro di controllo al confine è noioso, ma non mancano momenti divertenti, ovvero quando entrano nella zona rossa per eliminare qualche infetto.

Lilia ed Edward: sono due superstiti che salvano Luca. Si muovono in coppia, ma non ci è dato sapere il legame tra i due, fatto sta che Edward impone continui ordini a Lilia, cercando sempre di tenerla al sicuro. Anche se, come avrete modo di vedere leggendolo, non ha bisogno di essere tenuta al sicuro.

Questi ultimi due personaggi, come Luca del resto, sono ben scritti e caratterizzati. Anche se sanno di cliché, ognuno ha la sue personalità.
L’insicuro ed impacciato Luca. Il rude ed oscuro Edward. La sensuale, frizzante e compassionevole Lilia. Su di loro si muoverà l’avventura

Commento finale

I disegni sono semplici ma ben realizzati, forse con un uso eccessivo dei rettini in alcune tavole, ma nulla di fastidioso. I personaggi sono stati disegnati bene e tutti giovani.

Un misto di ironia, che si caratterizza dall’interazione soprattutto tra i due sopravvissuti, di mistero ed inquietudine, il tutto ben gestito e messo in opera. Un’ottima fusione.

Con questa prima uscita si preannuncia la realizzazione di un racconto di tutto rispetto, quindi rimaniamo in attesa per scoprire l’evolversi della situazione e per scoprire cosa riserverà il futuro ai personaggi all’interno della zona non sicura di Zara, ex Italia.

VOTO

(compralo su Amazon.it)

  • Zara X2

Continuate a seguire le nostre news, sulle pagine social Facebook  e InstagramTwitter Telegram per non perdervi mai nulla! Playgamesitalia